Terzigno. Arrestati 5 dimostranti, occupata sede del Comune
19 Ottobre 2010
di Redazione
Sono stati arrestati i 5 dimostranti bloccati la scorsa notte nel corso dei disordini nei pressi della discarica di Terzigno. Il bilancio degli scontri è di tre feriti tra le forze dell’ordine, alcuni autocompattatori sono stati danneggiati dai manifestanti. Poco fa gruppi di dimostranti hanno occupato il comune di Terzigno. In comune è presente il vicesindaco della città Ranieri.
I cinque dimostranti arrestati durante gli scontri a Terzigno sono accusati di violenza e resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. Uno degli indagati deve rispondere anche di detenzione e porto abusivo di esplosivi. I 5 sono tutti i sesso maschile e sono residenti a Terzigno, Boscotrecase, Trecase e Castellammare di Stabia. La loro età varia dai 19 ai 57 anni.
Gli indagati non solo avrebbero impedito lo sversamento dei rifiuti nella discarica Sari di Terzigno ma hanno anche aggredito le Forze dell’ordine con lanci di bottiglie, pietre e ordigni fabbricati artigianalmente. Nel corso della guerriglia due poliziotti e due finanzieri sono rimasti feriti.
La polizia ha sequestrato anche 3 enormi pietre laviche lanciate contro gli agenti. Sequestrati anche ordigni di elevata potenzialità collegati ad una miccia. I due agenti e i due finanzieri sono stati portati in ospedale dove sono stati medicati. Le loro condizioni non sono gravi.
