Thailandia: proclamato dal premier lo stato d’emergenza

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Thailandia: proclamato dal premier lo stato d’emergenza

02 Settembre 2008

Il primo ministro thailandese ha assicurato che non ha avrà lunga durata lo stato d’emergenza nel Paese, dal premier proclamato dopo che i disordini dei manifestanti politici nelle strade della capitale hanno causato l’uccisione di una persona.

Lo stato d’emergenza è stato proclamato dal primo ministro thailandese Samak Sundaravej nella capitale dopo che gli scontri avvenuti durante la notte tra oppositori e sostenitori del governo hanno causato la morte di un uomo e decine di feriti.

L’annuncio della proclamazione dello stato d’emergenza è stato trasmesso oggi da tutte le emittenti televisive alle 7 del mattino, ora locale. Al generale Anupong Paochinda, comandante in capo dell’esercito, è stato conferito l’incarico di mettere fine ai disordini a Bangkok. Lo stato d’emergenza sospende alcune libertà civili e consente l’uso della forza militare per controllare l’ordine nella città.

Le violenze sono scoppiate quando i sostenitori del governo hanno raggiunto gli uffici del primo ministro, occupati dal 26 agosto da sostenitori dell’Alleanza del popolo per la democrazia, fedeli al re Bhumibol Adulyadej, che chiedono le dimissioni di Samak.

I sostenitori del governo hanno rotto il cordone della polizia e raggiunto i membri dell’Alleanza: i due gruppi si sono affrontati con mazze e bastoni, ma c’erano anche persone armate. Fonti ospedaliere hanno riferito che l’uomo deceduto aveva numerose ferite gravi alla testa; quattro manifestanti sono in gravi condizioni, due dei quali con ferite da arma da fuoco.