Tifoso morto, Berlusconi: Non vietare trasferte
31 Marzo 2008
di Redazione
“Ma no, ma no”: così il
presidente del Milan Silvio Berlusconi ha risposto a chi gli
chiedeva se fosse giusto vietare le trasferte ai tifosi dopo la
morte di Matteo Bagnaresi.
Matteo Bagnaresi di 27 anni, è stato travolto e ucciso nell’area di
servizio Crocetta Nord, al chilometro 48 dell’A21 Piacenza-Torino, da
un pullman di tifosi della Juventus. Il mezzo era vuoto e l’autista
stava facendo manovra quando è avvenuto l’incidente. Prima
dell’incidente, nell’area di servizio ci sarebbero state schermaglie
tra le due tifoserie. Bagnaresi, che viveva a Parma, è morto sul colpo.
L’autista è stato interrogato ed è indagato per omicidio colposo, ma il
magistrato non ha disposto nei suoi confronti l’arresto. Ha ribadito
agli investigatori di non essersi accorto di nulla e di essersi fermato
in autostrada, a poca distanza dall’area di servizio dove è avvenuto
l’incidente, perché alcuni dei tifosi sul bus gli hanno segnalato che
era successo qualcosa. Bagnaresi è stato colpito vicino alle colonnine
di rifornimento di carburanti.
