Toto-ministri, chi andrà all’economia?

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Toto-ministri, chi andrà all’economia?

20 Febbraio 2014

Il nodo del ministero della economia resta il più critico per Matteo Renzi, legato com’è alla posizione dell’Italia in Europa. Tramontata o almeno sembra l’ipotesi Reichlin, e dopo lo scherzo telefonico che ha fatto emergere tutte le perplessità di Fabrizio Barca, in ballo restano i nomi dell’ex rettore della Bocconi Guido Tabellini, del presidente di Istat, Padoan, di Lorenzo Bini Smaghi e Franco Bassanini. Per Renzi Bruxelles non è capitolo facile dell’agenda di governo. La Ue è rimasta sorpresa dall’improvviso cambio di marcia in Italia, dopo gli apprezzamenti al lavoro e al metodo di lavoro dell’ex premier Letta. Bruxelles aveva già chiesto a Letta aggiustamenti di bilancio per diminuire l’indebitamento ma il lavoro sulla spending review è stato rallentato dal cambio di esecutivo. Nei giorni scorsi il commissario agli Affari economici europei Olli Rehn ha chiesto all’Italia di proseguire sul terreno delle riforme e rispettare i trattati. Ma Renzi si è detto anche disposto a sfondare il tetto del 3 per cento del rapporto deficit/Pil. Una patata bollente per il nuovo ministro della economia.