Trasporti pubblici. Previsto per domani sciopero di 24 ore
14 Maggio 2009
di Redazione
È confermato, per domani, lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori del trasporto pubblico locale. La protesta è stata indetta da Sindacato dei lavoratori (Sdl), Cobas e Cub e sarà svolta in fasce orarie diverse per città, garantendo quelle protette.
I sindacati di base non hanno, quindi, accolto l’invito fatto l’8 maggio scorso dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli a differire lo sciopero ritenendo che le argomentazioni del ministro "vanno di gran lunga al di là delle previsioni di legge e prefigurano una vera e propria cancellazione del diritto di sciopero nel settore dei trasporti".
Gli autoferrotranvieri, ha ricordato Roberto Cortese della segreteria nazionale dell’Sdl, "sono in attesa di un rinnovo contrattuale da circa un anno e mezzo. Abbiamo presentato alle controparti, circa un anno fa, una piattaforma per il rinnovo contrattuale ma non hanno voluto discuterne". Ai sindacati di base non è piaciuto l’accordo, raggiunto il 30 aprile scorso, per il contratto della mobilità che prevede "60 euro medie lorde al mese, che non è accettabile" ha detto Cortese.
Per quanto riguarda il settore dei trasporti, situazioni diverse per ogni città. A Milano metropolitane, autobus e tram circoleranno in modo regolare fino alle 8,45 e dalle 15 alle 18. Saranno invece possibili soppressioni e disagi dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Sempre nel capoluogo lombardo, manifestazione dalle 9,30 in largo Cairoli.
A Roma situazione critica per la contemporaneità di 3 eventi: sciopero del trasporto pubblico, corteo dei sindacati di base della scuola, il passaggio in serata delle auto d’epoca della Mille Miglia storica (dalle 20 a mezzanotte sarà chiuso ponte Umberto in direzione piazza Cavour). Perciò saranno aperti i varchi ai veicoli privati nelle zone a traffico limitato.
A Bologna mezzi pubblici non garantiti dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio.
