Tre milioni di firme non fanno 30mila no global

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Tre milioni di firme non fanno 30mila no global

17 Novembre 2007

La libertà di informazione è sacrosanta, e altrettanto indiscutibile è il diritto degli organi di informazione di decidere cosa è una notizia e cosa non lo è, cosa i propri lettori debbano sapere e cosa non è importante che sappiano. Oggi, però, i siti internet dei maggiori quotidiani italiani hanno superato se stessi.

Sarà che Berlusconi non è l’immaginifico “uolter”, e che la segreteria del pidì è affare ben più serio di milioni di italiani che chiedono di tornare alle urne. Sta di fatto che sabato, sul finire della seconda giornata di raccolta delle firme ai gazebo di Forza Italia, quando i dati diffusi davano già da un pezzo per superati i tre milioni e mezzo di adesioni, repubblica.it e corriere.it aprivano con il corteo dell’estrema sinistra a Genova (50mila partecipanti per gli organizzatori, 30mila per la questura), a seguire davano notizia dell’andamento della partita Scozia-Italia, e al terzo posto (al quarto sul Corriere, dopo il divieto di fumo nei parchi di Napoli) riportavano le critiche degli alleati nei confronti del Cav.

In entrambi i casi, fatta eccezione per un accenno del corriere.it al gazebo dato alle fiamme a Milano, l’unico riferimento nella titolazione alla raccolta di sottoscrizioni in migliaia di piazze d’Italia è consistito nell’immagine di Lele Mora che si avvicinava ad un gazebo per apporre la sua firma sul modulo.

Ma non c