Triplice omicidio a Mantova. Aveva la licenza per l’arma: esplode la polemica
26 Aprile 2010
di Redazione
Omar Bianchera aveva una licenza per detenere armi a fini sportivi. E’ l’uomo che ieri nel mantovano ha ucciso tre persone. E tornano le polemiche sul rilascio del porto d’armi facile. L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia (Anfp) sollecita il ministero dell’Interno "a rivedere normative e circolari, con la severità che si impone per evitare che in futuro si ripetano episodi simili".
Nel novembre del 2007, l’allora ministro dell’Interno Giuliano Amato, fece approvare dal Consiglio dei ministri un disegno di legge che imponeva un giro di vite sulla materia, introducendo il nulla osta per la detenzione di armi e la verifica periodica dell’idoneità psicofisca del titolare dell’arma. Ma poi il provvedimento non ha più fatto strada in Parlamento.
Così, le norme attuali prevedono che per ottenere il porto d’armi per difesa personale è necessario essere maggiorenni ed avere una valida e motivata ragione che giustifichi il bisogno di essere armati.
