Le giravolte Dem

Trump elogia Conte: il presidente Usa ora per il Pd non è poi così male…

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“Spero che Conte resti premier. Ha rappresentato l’Italia in modo energico al G7. Ama il suo Paese grandemente e lavora bene con gli Usa. Un uomo molto talentuoso che spero resti primo ministro”. L’endorsement del presidente Usa Donald Trump al Conte-bis è certamente dettato in parte da un dato personale positivo costruito negli ultimi mesi col Governo italiano e da un auspicio di stabilità in un Paese ‘volubile’ (agli occhi degli osservatori statunitensi) come l’Italia, ma suona soprattutto come lo smacco finale al Pd che, pur di non andare a votare, ha deciso di allearsi con lo storico nemico 5 Stelle accettando finanche il Conte-bis. Trump per mesi insultato come il repubblicano sovranista, Trump additato come il peggiore presidente della storia Usa, Trump lo showman da deridere, Trump l’antidemocratico guerrafondaio per eccellenza, diventa ora per i Dem il principale sponsor dell’accordo ‘Ursula’ per impedire alla Lega di governare.

Una sorte ironica e grottesca: il Pd che ha deciso di calpestare la propria storia e decine e decine di dichiarazioni anti-grilline per la paura del Carroccio sovranista, deve accettare un presidente del Consiglio benedetto dall’anti-Obama per eccellenza. Se un endorsement simile a Giuseppe (e lasciamo perdere il refuso in cui è incappato Trump) Conte fosse arrivato un anno fa, nei giorni della nascita del Governo gialloverde è facile immaginare quale sarebbe stata la reazione dell’universo Pd renziano e non renziano (perché del carisma Zingaretti si sono perse le tracce da tempo). Ora invece i Dem sono costretti ad incassare e a ringraziare pure. Thank you Donald di questo appoggio.

Conte da burattino nelle mani di Salvini e Di Maio a statista, che nemmeno Winston Churchill… Trump da pericolo per la pace nel mondo a sommo pilastro della democrazia internazionale… Che in fondo quei modi un po’ burberi di Trump ricordano le serate veraci delle Feste dell’Unità e anche quei capelli dal color indefinito hanno un loro fascino. E l’atteggiamento machista? Beh le belle donne si sa piacciano a tutti (Lgbt a parte). Nella giostra del Pd tutto è possibile: unica regola non scendere. Un altro giro e si spera di afferrare la coda di volpe perchè chi campa un dì campa un anno. O per citare il Poeta, chi vuol esser lieto sia di doman non vi è certezza…

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