Tunisia. Spari nel centro di Tunisi, arrestati i cecchini: sarebbero svedesi

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Tunisia. Spari nel centro di Tunisi, arrestati i cecchini: sarebbero svedesi

16 Gennaio 2011

È passata circa un’ora dai primi spari uditi distintamente oggi pomeriggio nel centro di Tunisi. Raffiche di mitra sono state udite ancora qualche istante fa. La sparatoria avrebbe portato all’arresto di sette cecchini, che si erano posizionati sul tetto di un cinema, e che avrebbero neanche 20 anni.

Per tutto il tempo un elicottero ha sorvolato la zona. Secondo quanto si vede dai piani alti dell’albergo Africa la centrale avenue Bourghiba è al momento deserta. La polizia ha fatto sapere che i due uomini arrestati per aver sparato fuori del quartiere generale del partito di opposizione tunisino PDP avrebbero passaporto svedese. La polizia ha mostrato ai giornalisti i due documenti sequestrati.

Una donna è stata uccisa la scorsa notte a Al Wardia (periferia sud di Tunisi) con un colpo di pistola da un uomo che indossava la divisa della polizia. Lo hanno riferito testimoni, secondo cui l’uomo, chiaramente un finto poliziotto, è stato bloccato da un gruppo di persone che lo hanno linciato a morte. Diverse testimonianze provenienti da tutto il paese segnalano furti di armi e divise della polizia, nel caos che regna da giorni in Tunisia.

A Biserta, 60 km a ovest di Tunisi sulla costa, sempre secondo fonti locali, due militari sono stati uccisi nel primo pomeriggio da persone con la divisa della Guardia nazionale. L’episodio è accaduto nei pressi del cimitero. Per circa un’ora si sono uditi colpi di armi da fuoco ed elicotteri dell’esercito hanno sorvolato il centro cittadino.

Attualmente, secondo la testimonianza di un residente italiano, la situazione pare tornata ad una relativa tranquillità. Finti poliziotti in azione anche nel centro di Gabes, sulla costa orientale, sempre secondo testimoni. Da un’auto con a bordo sei persone con la divisa da agenti sono stati esplosi numerosi colpi di arma da fuoco. Panico ma non vi sarebbero persone colpite. L’auto è poi fuggita a grande velocità.