Turchia, Ankara contro Germania. “Non siamo Repubblica delle banane”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Turchia, Ankara contro Germania. “Non siamo Repubblica delle banane”

22 Giugno 2013

Erdogan vs. Merkel. Il ministero degli esteri turco convoca l’ambasciatore tedesco ad Ankara, per chiedere spiegazioni sulla convocazione dell’ambasciatore turco a Berlino, dopo la repressione delle proteste di Gezi Park. “Non siamo una repubblica delle banane”, dice il ministro turco. La signora Merkel infatti ha posto una serie di obiezioni di merito al processo di adesione della Turchia nella Ue. Insomma, tensione alle stelle tra i due Paesi, con la Germania che dai tempi di Kreutzerg è uno dei polmoni dell’immigrazione turca in Europa. La posizione netta della Merkel contro il modo con cui è stata gestita la rivolta dei giovani in Turchia è destinata a influenzare le trattative per l’entrata di Ankara nell’Unione, che dovrebbero iniziare il 26 giugno prossimo. Insieme alla Germania, anche l’Olanda ha espresso dei dubbi, "riserve" sull’ingresso di Ankara in Europa. La posizione ufficiale rigurda dei "motivi tecnici" ma è chiaro che la questione è legata al volto autoritario mostrato dal governo turco le scorse settimane. La cancelliera tedesca si era detta "scioccata" per il trattamento riservato ai manifestanti. Da qui le parole di fuoco del ministro turco per gli affari europi, Bagis, che ha minacciato rappresaglie se la Germania dovesse proseguire su questa strada.