Turchia, autobomba al tribunale di Smirne: una decina di feriti e due morti

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Turchia, autobomba al tribunale di Smirne: una decina di feriti e due morti

05 Gennaio 2017

Un poliziotto e un impiegato del tribunale sono rimasti uccisi a Smirne durante l’esplosiione di un’autobomba davanti al Palazzo di Giustizia, e nel successivo scontro a fuoco tra terroristi e polizia. Due attentatori sono stati uccisi, mentre il terzo è ancora in fuga. I feriti sono undici, tra questi alcuni agenti. A soli pochissimi giorni dall’ attentato di Capodanno a Istanbul, la Turchia è ancora sotto attacco dei terroristi. Secondo il governatore della provincia, Erol Ayyildiz, dietro l’attentato ci sarebbero ci sarebbero gli indipendentisti del Partito dei lavoratori del kurdistan (Pkk).

Sembra che i terroristi avessero addosso otto bombe a mano. Sul luogo dell’attacco sono arrivate diverse ambulanze e secondo quanto dicono i media locali diversi dipendenti sarebbero ancora all’interno del tribunale.

Le forze di sicurezza turche avrebbero fermato l’autobomba e l’assalto dei terroristi nel perimetro esterno del tribunale, evitando così che l’attacco avesse effetti ancora più gravi. Lo riportano diversi media locali, tra cui Haberturk.

L’autorità turca per le telecomunicazioni intanto ha imposto una censura temporanea ai media sull’attacco al tribunale. Lo riferisce l’agenzia statale Anadolu. Misure analoghe vengono prese regolarmente in caso di azioni terroristiche nel Paese.