Turchia. Cameron: “Arrabbiato per ostacoli a ingresso in Ue”

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Turchia. Cameron: “Arrabbiato per ostacoli a ingresso in Ue”

27 Luglio 2010

Il premier britannico David Cameron farà tutto quanto è nelle sue possibilità per sostenere l’adesione della Turchia all’Unione Europea. Nel dirsi "arrabbiato" per gli ostacoli che vengono posti da alcuni Paesi lungo il percorso di avvicinamento di Ankara a Bruxelles, il capo del governo di Londra ha affermato: "Quando penso a quello che fa la Turchia per difendere l’Europa in quanto alleato della Nato e a quello che la Turchia fa in Afghanistan al fianco degli alleati europei, mi arrabbio nel constatare che il vostro percorso verso l’adesione all’Ue può essere scoraggiato nel mondo in cui è stato fatto" finora.

In un discorso ad Ankara davanti all’Unione delle Camere di commercio in occasione della sua prima visita nel Paese da quando è stato nominato premier a maggio, per ribadire meglio il suo concetto, il premier britannico ha usato un paragone: "Io penso che sia un errore dire che la Turchia può fare la guardia al campo, ma senza essere autorizzata ad entrare nella tenda". Infine, nel professarsi "l’avvocato più determinato per l’adesione all’Ue e per una sua più grande influenza al tavolo della diplomazia europea", Cameron ha sottolineato infine l’importanza della Turchia come partner strategico in Medio Oriente.

"Nessun altro Paese ha lo stesso potenziale per costruire la comprensione tra Israele ed il mondo arabo – ha osservato il capo del governo di Londra -. Invito la Turchia e Israele a non rinunciare alla loro amicizia", dopo la crisi provocata dall’assalto alla Freedom Flotilla, "non si può e non si deve consentire che Gaza resti un campo di prigionia".