Turchia, maxi retata: arrestati 800 sostenitori di Gulen

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Turchia, maxi retata: arrestati 800 sostenitori di Gulen

26 Aprile 2017

Le autorità turche hanno confermato l’arresto di oltre mille persone sospettate di appartenere al movimento del predicatore Fethullah Gülen, accusato dal presidente Recep Tayyip Erdogan di essere il mandante del golpe, fallito, dello scorso anno: lo ha detto oggi il ministro dell’interno Süleyman Soylu.

“Questa mattina, è stata lanciata una operazione di polizia in 81 province che è ancora in corso. Mentre parliamo, 1.009 (persone) sono state arrestate in 72 province”, sono queste le parole del ministro dell’interno, Soylu, citato dall’agenzia di stampa filo-governativa Anadolu. La maggior parte degli arrestati sarebbe costituita da agenti di polizia, in maggioranza arrestati nella capitale Ankara. I sospetti arrestati “si erano infatti infiltrati nella polizia” e “hanno cercato di guidarla dall’esterno formando una struttura alternativa”, ha sostenuto il ministro Soylu, secondo cui l’operazione di oggi rappresenta un “passo importante” nello “smantellamento” della presunta rete eversiva di Gulen.

Dal fallito colpo di stato del 15 luglio scorso, sono oltre 47 mila le persone arrestate in Turchia per presunti legami con i ‘gulenisti’. Tra questi, ci sono almeno 10.700 poliziotti e 7.400 militari.