Turchia, si conferma la vittoria di Erdogan
23 Luglio 2007
di Redazione
Turchia: si prospetta schiacciante la vittoria di Tayyip
Erdogan che alle elezioni si conferma infatti premier oltre le previsioni,
ottenendo circa il 46, 5% dei voti, che significa avere 342 deputati su 550. Questo il dato quasi
definitivo del risultato finale.
Così il premier rassicura la nazione: “Non devieremo dai
valori fondamentali della Repubblica ma ne saremo i custodi. Non ci gonfieremo
per il risultato ottenuto, ma rispetteremo anche gli elettori che non hanno
votato per noi.”
Con questi numeri potrà formare un governo monocolore con il
suo partito di radici islamiche. Ma non è comunque in grado di eleggere il Presidente
della Repubblica, né di cambiare a suo piacimento la Costituzione laica e
ataturkista del paese.
Rispetto alle elezioni precedenti, in cui Erdogan riuscì ad
avere ben i due terzi dei deputati, questa volta l’alta soglia del 10% è stata
superata da altri tre partiti. Infatti, oltre all’Akp (Partito per la giustizia
e lo sviluppo) e al Partito Repubblicano Chp, che ha preso il 21% dei voti, ci
sarà anche il Partito nazionalista Mhp. Lo strepitoso risultato di Erdogan è
dovuto soprattutto alla sua scelta di escludere dal partito le liste dei
candidati più strettamente legate ai circoli e alle confraternite islamiche,
sostituendoli invece con esponenti di
matrice laica.
Ciò ha permesso di eliminare quasi completamente dal gruppo
parlamentare dell’Akp i gruppi legati a personaggi come Bulent Arinc, il presidente
uscente del Parlamento e Cemil Cicek, ex portavoce del governo, che si erano
distinti in battaglie ideologiche di carattere islamista.
