Tv. X Factor: vince Marco e vola a Sanremo, Morgan se ne va

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Tv. X Factor: vince Marco e vola a Sanremo, Morgan se ne va

03 Dicembre 2009

Marco Mengoni ha vinto la terza edizione di X Factor, il talent show di Raidue presentato da Francesco Facchinetti con i giurati Morgan, Claudia Mori e Mara Maionchi. Marco, di Ronciglione in provincia di Viterbo, nella finale di ieri sera ha battuto al televoto Giuliano Rassu ottenendo così un contratto discografico da 300 milioni e la partecipazione al prossimo Festival di Sanremo nella categoria big. Domani nei ne­gozi ci sarà il primo ep “Do­ve si vola” del pupillo di Morgan – incoronato durante la finale dalla Clerici –  con l’omonimo ine­dito e un pugno di cover.

Un trionfo che ha confermato tutti i pronostici per il 24enne di Ronciglione, favoritissimo da molte settimane. Erano tre i finalisti. Marco portato da Morgan; Giuliano, il soul­man sardo della squadra di Claudia Mori (anche il suo ep esce domani); le Yavan­na, incomprensibili fatine del team di Mara Maionchi.

La puntata finale si è aperta all’insegna dei duetti con gli ospiti Lucio Dalla, Max Pezzali e Alex Britti. Guest star straniera è stata il rapper 50 Cent che si è poi seduto al tavolo dei giudici. Dopo una Lorella Cuccarini in versione rock, i tre finalisti hanno proposto i loro inediti che hanno portato all’eliminazione delle Yavanna. Il verdetto è arrivato dopo 13 settimane di gara, in una terza edizione in cui sono state eseguite oltre 200 canzoni e dove si sono susseguiti 38 ospiti, fra italiani e internazionali.

Le puntate, esclusa la finale, hanno conquistato una media dell’11,46% di share, fatta al 54% di spettatori sotto i 45 anni. Nella serata conclusiva della terza edizione, si aprono già nuovi scenari per la prossima, a partire dalla sua collocazione che sarà nuovamente autunnale, lasciando dunque passare un anno di tempo, e non pochi mesi, dalla attuale. Cambi di rotta potrebbero profilarsi fra i capisquadra, visto che nella conferenza stampa che ha preceduto la puntata Morgan ha dichiarato di non voler ripetere ancora l’esperienza come giudice “perché sono – ha spiegato – un essere in evoluzione”. Il suo obiettivo, avendo già firmato un contratto per restare al talent show altri due anni – sarebbe quello di “cambiare ruolo e fare basi musicali come fa ora Lucio Fabbri”, rivendicando le sue competenze di musicista e produttore: “Io scrivo canzoni e voglio fare quello perché sento di aver perso il contatto con la musica”. Prova a sterzare Giorgio Gori, ad di Magnolia che produce il programma: “Fra quattro mesi magari si diranno altre cose. Anche Simona Ventura ai tem­pi della finale della seconda edi­zione sembrava convinta di tor­nare e invece ha cambiato idea”. Del resto Morgan è un personaggio istrionico e del tutto imprevedibile. Dovremo attendere un po’ di tempo per vedere cosa realmente succederà. Claudia Mori, contrariamente a quanto aveva sempre dichiarato, non esclude invece di tornare nella prossima edizione: “Avevo detto di no, ma a metà edizione mi sono appassionata e lasciata andare. Quindi può darsi”.

Dai vertici di Raidue e Magnolia, il bilancio per queste 13 puntate in veste autunnale è “estremamente positivo”, a dispetto delle difficoltà iniziali, dovute al forfait di Simona Ventura, ai pochi mesi di tempo passati rispetto alla seconda edizione e alla collocazione complessa che ha costretto il talent show a scontrarsi con la Champions League su Raiuno, piuttosto che con il campione d’ascolti Chi ha incastrato Peter Pan?. È stato fatto però “un buon lavoro musicale” che ha portato alla finale “il meglio che siamo riusciti a selezionare”. Soddisfazione anche da parte di Massimo Liofredi, direttore di Raidue, secondo cui X Factor ha “grandi potenzialità, attualmente sfruttate solo al 40%” che andranno approfondite nei prossimi anni “creando qualcosa di sempre più simile a una piccola kermesse sanremese”.

Sarà invece assegnato sabato, nel corso dell’ultima puntata del Processo a X Factor, il premio della critica a uno dei partecipanti.