Ue. Commissione teme vuoto per Barroso
06 Settembre 2010
di Redazione
La Commissione europea "auspica che domani ci sia una presenza importante di eurodeputati al discorso e al dibattito" sullo "stato dell’Unione" europea, il primo di questo genere che il presidente dell’esecutivo Ue Josè Manuel Barroso terrà domattina presto davanti all’Aula di Strasburgo.
Perché, ha aggiunto la portavoce della Commissione Pia Ahrenkilde Hansen rivolgendosi indirettamente ai parlamentari di Strasburgo cercando di convicerli a presenziare, "la posta in gioco è alta visto che si discuterà del futuro dell’Ue e del programma per il 2011". Il timore che ci sia il deserto in plenaria a Strasburgo è reale, visto che il discorso si terrà presto, alle 9 di mattina, e il dibattito proseguirà senza sosta sino a mezzogiorno. Per questo gli europarlamentari, per la prima volta nella storia dell’Aula di Strasbrugo, saranno sottoposti a tre controlli elettronici di presenza in aula e, se assenti a 2 su 3, rischiano una multa pari alla metà della loro indennità giornaliera.
Ma la Commissione nega di avere fatto pressione sui capigruppo delle famiglie politiche all’Europarlamento per arrivare a una soluzione simile per assicurare un’audience adeguata a Barroso. "La Commissione non decide nè si impiccia ndelle regole di funzionamento interno del Parlamento europeo che questo fissa per regolare il suo lavoro", ha sottolineato la portavoce dell’esecutivo Ue.
