Ulster. Due soldati uccisi e quattro feriti in un attacco contro una caserma
08 Marzo 2009
di Redazione
Una base dell’esercito britannico in Irlanda del Nord ieri sera è stata attaccata a colpi di arma da fuoco da alcuni sconosciuti che, secondo la polizia, hanno provocato due morti e quattro feriti. Le vittime erano soldati. Un portavoce del ministero della Difesa citato dalla BBC Online riferisce che gli spari sono stati esplosi da un’automezzo in corsa transitato attorno alle 21:40 (le 22:40 italiane) davanti alla base di Massereene, nella contea di Antrim.
La base ospita il 38/mo reggimento del Genio. Finora non vi sono state rivendicazioni di sorta. La polizia sta mantenendo il più stretto riserbo sulla vicenda. Secondo le ricostruzioni un gruppo di armati ha attaccato i militari dopo essersi avvicinati all’edificio a bordo di un pulmino di un servizio di consegna di pizze a domicilio. Il gruppo di terroristi avrebbe aperto il fuoco con i mitra all’ingresso della caserma, dove i soldati stavano ritirando una pizza.
Attorno alla base è in corso una massiccia operazione di rastrellamento da parte delle forze di sicurezza. Al momento l’attentato non è ancora stato rivendicato. Si tratta del primo attacco che ha provocato morti dalla firma degli accordi di pace nel 1998. L’ultimo soldato britannico, prima dell’attacco di ieri, era stato ucciso in Ulster nel 1997.
Nel frattempo il primo ministro dell’Irlanda del Nord ha deciso di rinviare la partenza per gli Stati Uniti dopo l’attacco della scorsa notte. Robison ha definito l’attacco "un terribile ricordo del passato", riferendosi alle oltre 3mila vittime del conflitto tra nazionalisti cattolici e lealisti protestanti che ha insanguinato l’Ulster dagli anni ’60 fino appunto alla firma, 11 anni fa del Good Friday Agreement. Negli ultimi mesi, comunque, il capo della polizia dell’Irlanda del Nord, Sir Hugh Orde, aveva lanciato l’allarme riguardo ad una ripresa di attività di contrasto alla pace da parte di gruppi di dissidenti repubblicani.
Il primo ministro britannico, Gordon Brown, ha detto stamani che l’attacco di ieri non farà "deragliare" il processo di pace in Irlanda del Nord. "Nessun assassino potrà far deragliare un processo di pace che ha il sostegno della gente dell’Irlanda del Nord – ha detto Brown in una dichiarazione -. Aumenteremo i nostri sforzi perchè il processo continui". Brown ha definito "vigliacco" l’attentato e ha aggiunto che "la nostra priorità è sempre stata la sicurezza della gente in Irlanda del Nord e faremo tutto il possibile per garantire che il paese sia sicuro".
