Un 1° maggio diverso: solidarietà a L’Aquila per la Festa dei Lavoratori

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Un 1° maggio diverso: solidarietà a L’Aquila per la Festa dei Lavoratori

01 Maggio 2009

La storia del 1° maggio parte da lontano, da molto prima che megaconcerti e storia pop la rendessero "trendy" com’è oggi. Senza volerla raccontare in tutti i suoi episodi, con tutte le relative contraddizioni, partiamo dal congresso dell’Associazione internazionale dei lavoratori – la Prima Internazionale – riunito a Ginevra nel settembre 1866, da cui scaturì la proposta delle "otto ore come limite legale dell’attività lavorativa".

Lo Stato dell’Illinois, nel 1866, approvò una legge che introduceva la giornata lavorativa di 8 ore, ma con limitazioni tali da impedirne l’estesa ed effettiva applicazione.

L’anno successivo, il 1° maggio 1867, venne organizzata a Chicago una grande manifestazione a cui aderirono 10mila lavoratori, che diedero vita al più grande corteo mai visto per le strade della città americana per l’entrata in vigore della legge sul lavoro.

Ben 19 anni dopo, il 1° maggio 1886, la situazione si ripeté identica e nella sola Chicago parteciparono al grande corteo in 80mila. Si svolse tutto pacificamente, ma nei giorni successivi scioperi e manifestazioni proseguirono. Due giorni dopo la polizia fece fuoco contro i dimostranti, provocando 4 morti. Fu indetta una ulteriore manifestazione per il giorno dopo, durante la quale fu lanciata una bomba. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla. Alla fine si contarono 8 morti e numerosi feriti. Una feroce ondata repressiva si abbatté contro le organizzazioni sindacali e politiche dei lavoratori, le cui sedi furono devastate e chiuse e i cui dirigenti vennero arrestati. Per i fatti di Chicago furono condannati a morte 8 noti esponenti anarchici.

Due di loro ebbero la pena commutata in ergastolo, uno venne trovato morto in cella, gli altri quattro furono impiccati in carcere l’11 novembre 1887. Il ricordo dei "martiri di Chicago" era diventato simbolo di lotta per le 8 ore e riviveva nella giornata ad essa dedicata: il 1° maggio.

Da diversi anni sono molteplici le iniziative che ricordano questa festa, che nel frattempo ha assunto l’importanza che via via le ha attribuito la storia. Ne presentiamo una piccola carrellata, sperando di aver colto gli spunti migliori e più interessanti.

I sindacati (Cgil, Cisl, Uil) hanno scelto di celebrare la giornata promovendo ogni anno una manifestazione nazionale dedicata ad uno tema specifico. Quest’anno la manifestazione riguarderà naturalmente il terremoto de L’Aquila, dove avrà luogo, e sarà caratterizzata dalla sobrietà, non ci sarà nè corteo, nè verranno esposte le bandiere delle tre confederazioni per rispetto alle vittime.

A Bologna, insieme a Cgil, Cisl e Uil, si discuterà di lavoro, sicurezza, legalità e Costituzione. Nel pomeriggio “Sillabario della Costituzione”, mentre in serata sarà la musica a farla da padrona, prima con Cadeklof e “Vicolo davi” e poi con Bandabardò.

In Puglia i musei statali hanno aderito all’iniziativa promossa dal ministero per i Beni culturali che li prevede aperti e con il biglietto d’ingresso al prezzo simbolico di un euro. Tra gli altri rimarranno aperti Castel del Monte ad Andria, dove è allestita la mostra “I siti Unesco dell’ Adriatico”.

Per gli abitanti della Sabina torna (si tratta della seconda edizione) il “Ciclotour”. Appassionati della bicicletta e dell’enogastronomia si ritroveranno alla “Tenuta”, km 29300 via Salaria, a pochi passi da Roma, lungo la via Salaria. Su oltre 100 ettari saranno  a disposizione diversi percorsi su cui cimentarsi in una pedalata eco-turistica. Ci sarà spazio anche per l’enogastronomia: al termine della passeggiata in bici si tornerà alla tenuta per degustare piatti tipici della Sabina.

Infine l’appuntamento istituzionale e quello ludico. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano celebrerà la “Festa del Lavoro” al Quirinale, per la consegna delle “Stelle al merito del Lavoro” ai nuovi “maestri del lavoro” del Lazio. “«Quest’anno -informa il Quirinale in una nota – a seguito del terremoto che ha colpito L’Aquila, sarà ospitata al Quirinale anche la cerimonia dei maestri del lavoro dell’Abruzzo e un lavoratore testimonierà dell’impegno alla ripresa delle attività produttive nelle aree duramente colpite dal sisma”.

Immancabile il concerto che i sindacati confederali organizzano in piazza San Giovanni, a Roma. Per l’edizione di oggi il cast comprende: un gruppo formato da Afterhours, Samuel Romano dei Subsonica e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Asian Dub Foundation, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, Bandabardò, Edoardo Bennato, Caparezza, Casinò Royale, Cisco, Giorgia, Motel Connection, Nomadi, PFM, Marina Rei, Vasco Rossi, Smoke, Paola Turci e il gruppo Indie formato da Beatrice Antolini, Cesare Basile, Paolo Benvegnù, Dente e Marta Sui Tubi.

Buon divertimento, ma non affaticatevi troppo, la festa dei lavoratori è fatta comunque per riposarsi, da quasi 150 anni.