Un giorno qualunque nel delirio della viabilità romana

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Un giorno qualunque nel delirio della viabilità romana

31 Luglio 2009

 

Purtroppo scene di questo tipo non sono eventi particolari, novità, news di cui dar conto con una foto-notizia appunto. Sono però la documentazione di un giorno qualunque di ordinaria follia della viabilità romana. Siamo in Via Po, strada di collegamento tra il quartiere Salario-Trieste e il centro storico. Come ogni mattina numerosi camion, più o meno grandi, invadono la carreggiata in sosta, trasformando una strada ampia in un vicolo da senso unico alternato.

Il tema non è originale. Se ne parla da anni. Noi lo abbiamo denunciato varie volte, ma non succede nulla. Ogni tanto arriva la “retata” dei vigili e inizia una sarabanda di corse e passaparola, simile a quello che percorre i banchetti degli extracomunitari che prendono le loro cose con il lenzuolo e scappano dalla Polizia. Allo stesso modo negozianti, avventori e cittadini corrono per spostare la macchina ed evitare la multa.

Ma se i vigili passassero con regolarità, tutti i giorni a orari differenziati, magari elevando multe molto più salate, o addirittura si prevedessero sospensioni della patente, la situazione sarebbe la stessa?

Certo, capiamo che applicare regole draconiane in una città che è un alibi vivente di tutte le irregolarità possibili è molto difficile. Un’impresa degna di una amministratore con una dose di coraggio non comune. Eppure prima o poi quest’assurdità dovrà finire. O comunque, da parte dei responsabili della mobilità si smetta di esporre il problema come uno degli elementi di criticità, senza poi avere la forza e la capacità di intervenire. 

L’ultima immagine che pubblichiamo sembra una burla: un camion sbarra l’entrata alla Galleria Sordi (di cui ci siamo occupati la settimana scorsa) e rimane lì, ne possiamo dare testimonianza diretta, per mezz’ora. Evidenzia una scritta: “Distribuzione e ambiente – Progetto per un nuovo sistema eco-compatibile di distribuzione delle merci”. Al di là della scritta e del fatto che il mezzo è alimentato a metano in cosa consisterebbe l’ecocompatibilità? Attendiamo risposta.

Nell’attesa continuiamo col nostro "lavoro" di denuncia, pubblicando la lettera che Andrea Holzer, uno dell’Occidentale, ha mandato a questo blog:

Ai romani dico: non pagate le multe ingiuste. E al Comune: difendici dai vigili