Un instant book per capire il passaggio da Tangentopoli a Prodi, al Cav., a Monti
10 Settembre 2012
di Redazione
Questo libro racconta l’Italia dal 1992 al 2012. Dal crollo del sistema politico-istituzionale della Prima Repubblica si perviene a una «democrazia» nuovamente commissariata dai tecnici (perfetti più nell’emergenza che nell’elaborare soluzioni istituzionali e politiche di fondo) dopo «gravi scandali» spesso pilotati dal circuito mediatico-giudiziario e segnata dall’influenza straniera, con grandi partiti e sindacati che rischiano di sclerotizzarsi in nomenklature. Fra le due date, secondo vari commentatori, ci sarebbero l’ascesa e il declino del populismo berlusconiano e l’irrisolta «questione morale», che si impone a causa della tendenza di fondo all’illegalità della nostra società.
Lodovico Festa contrappone a questa analisi semplicistica l’esame delle tendenze (imprenditoriali e operaie, religiose e popolari) che in questo ventennio hanno aperto nuovi spazi per delineare una visione alternativa (sussidiaristica, federalistica, non statalista) a quella oligarchico-élitista e, pur prendendo atto dei gravi limiti delle forze che hanno resistito a un’idea di democrazia subalterna, dei fallimenti della Lega Nord e in larga misura del berlusconismo, ritiene che le radici di questa nuova visione possibile non siano state estirpate e possano favorire la riflessione anche delle parti più riformiste di una sinistra spesso cocciutamente conservatrice.
Questa tesi non è svolta in astratto ma con i ritratti dei protagonisti, elencati nelle dieci pagine dell’Indice dei nomi: grandi banche, grandi imprese, movimenti sociali, personalità e forze politiche, media, complesse manovre – a partire da quelle della magistratura combattente – per condizionare il «centro» reale del potere della Repubblica, cioè il Quirinale.
Lodovico Festa (n. 1947) giornalista, scrive su Tempi e Il Giornale, ha fondato Il Moderno, e collaborato a fondare Il Foglio e Finanza e Mercati. Tra i suoi libri: Guerra per banche (2005), Capitalismi (con Giulio Sapelli, 2008), Milano e il suo destino (con Carlo Tognoli, 2009), Il tempo della semina (con Raffaele Bonanni, 2010) usciti da Boroli editore, I volti dell’arte (con Flavio Caroli, 2007) pubblicato da Mondadori. Edizioni Ares – via A. Stradivari, 7 – Tel. 02.29.52.61.56 – Fax 02.29.52.01.63 – http://www.ares.mi.it – e.
