Un video-messaggio del Cav. per Napoli
26 Maggio 2008
di Redazione
Forse per un disguido ci è giunta una e-mail dall’ufficio stampa della presidenza del consiglio contenente la bozza di un messaggio televisivo a reti unificate che Silvio Berlusconi starebbe preparando sul tema dei rifiuti a Napoli. Noi speriamo che lo faccia davvero…
Questo il testo del discorso che ci è arrivato:
"Cari cittadini di Napoli e della provincia, so bene che in questi giorni e in quelli che seguiranno vi viene chiesto di sopportare un immane sacrificio. So anche che non è la prima volta, che molte promesse vi sono state fatte in passato e queste promesse non sono state mantenute.
So quello che state provando: vi sentiti traditi e messi con le spalle al muro, vi sentite abbandonati e vilipesi. Capisco la vostra rabbia: avete timore per la vostra salute e quella dei vostri figli, vi battete per un diritto che dovrebbe essere intoccabile in qualsiasi paese civile.
Nonostante tutto questo vi chiedo di dare fiducia a me e al mio governo. Per questo sono venuto a Napoli a predendere le drammatiche decisioni che vi riguardano: lo avevo promesso in campagna elettorale e l’ho fatto perchè le promesse vanno mantenute.
Non sono venuto a vendere miracoli, non ho in mano soluzioni nuove o definitive, l’unica forza in più che posso mettere in campo per vincere questa battaglia che coinvolge voi come tutta l’Italia e il suo posto nel mondo, è la vostra fiducia. Se vorrete concedermela questo incubo finirà, riusciremo insieme a togliere i rifiuti dalle strade e a mettere in campo soluzioni duratore affinché tragedie del genere non debbano ripetersi.
Per questo vi chiedo di credermi: abbiate la forza di sopportare le misure eccezionali che abbiamo avviato, non scendete nelle strade, non ostacolate il trasferimento dei rifiuti, non provocate violenze o scontri con la polizia.
Io ho intenzione di andare fino in fondo e risolvere il problema una volta per tutte: state dalla mia parte e io sarò dalla vostra.
Le cose sono cambiate e cambieranno ancora di più: cittadini di Napoli e della Campania non sono più soli, lo Stato è tornato per rimanere. So che le istituzioni si sono macchiate di molte colpe e per questo oggi fate fatica a credere alle mie parole. Per questo mi sento di chiedere un sacrificio non solo a voi cittadini ma anche ai vertici istituzionali.
Chiedo infatti pubblicamente, davanti al Paese, le dimissioni volontarie e immediate del Sindaco di Napoli, Rosa Russo Jervolino e del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. Lo faccio senza partigianeria e senza acrimonia, questa richiesta non è un atto d’accusa, ma viene dalla necessità, anche simbolica, di aprire una fase nuova. Vorrei che questo gesto che chiedo e che mi auguro di ottenere mostri ai cittadini che al di là delle colpe e delle responsabilità, ci sono momenti in cui si è chiamati a pagare un prezzo per il bene di tutti: accade a chi si vede riaprire una discarica, da tempo chiusa, nei pressi di casa e può accadere a chi è ormai irrimediabilmente legato a una fase che è tempo di chiudere.
Non posso schierare la polizia o l’esercito contro i cittadini campani se al tempo stesso non chiedo a chi fino ad oggi li ha guidati di fare un passo in dietro.
Spero che tutti lo capiscano e facciano il loro dovere".
Silvio Berlusconi
