Una donna a capo del Ccrua e Chiodi promette risorse per l’università
06 Ottobre 2011
Forse non è un caso. E comunque sia è bene non leggerlo come un caso. Un’altra donna assume un ruolo di responsabilità. E’ il rettore dell’Università di Teramo, Rita Tranquilli Leali, nominata questa mattina alle presidenza del Ccrua, il Comitato di Coordinamento Regionale delle Università Abruzzesi. Una nomina avvenuta all’unanimità e che riguarda il triennio 2011-2014.
Un’altra donna in un ruolo strategico per la cultura abruzzese, che arriva dopo quella di Giovanna Boda a Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale. E che arriva in un a fase delicata e decisiva, per il futuro della regione. A sottolinearlo è stato lo stesso presidente della Regione, Gianni chiodi, presente questa mattina a Chieti, nella sede del rettorato. “Questo è un momento importante – sono state le aprile del presidente – perchè come Regione vogliamo riaffermare la grande considerazione per il sistema di istruzione universitario che assume sempre più importanza in un contesto mondiale dove le competenze fortunatamente assumeranno un ruolo sempre più rilevante”.
Oggi la parola d’ordine è compere. E vale per tutti i settori. Le istituzioni abruzzesi non si stanno certo tirando indietro. Si aprono nuovi scenari, “che vanno seguiti e sostenuti sempre più – continua Chiodi -, nell’ambito della reciproca sfera di influenza, ma riconoscendo sempre grande importanza all’autonomia universitaria. Io credo che la stessa comunità abruzzese non possa che essere al fianco del mondo dell’istruzione universitaria, e ancor di più in momenti così difficili, visto il contesto di crisi attuale”.
Immancabile un riferimento all’attuale crisi. Una situazione difficile anche per l’Abruzzo. Ma che deve essere letta anche come un’opportunità da saper cogliere: “E noi dobbiamo essere bravi – è avvertimento del presidente della Regione – a lavorare su queste ultime. Ho già visto che in determinati contesti si sono create situazioni straordinarie che ci hanno permesso di mettere in atto riforme che mai erano state fatte e che si pensava non si potessero mai attuare”.
Tradotto in termini pratici il monito è chiaro: l’occasione principale da cogliere è quella che va verso il rafforzamento delle reciproche collaborazioni. “La Regione a tal proposito – ha confermato Chiodi – intende attraverso i Fondi Fas sostenere in maniera ancora più forte il sistema universitario abruzzese, ed è per questo che sottoporrò alcune mie idee al Patto per lo Sviluppo”.
Presente alle riunione anche il presidente uscente del Ccrua, Franco Cuccurullo, che ha sottolineato l’importante sinergia fra Regione e Università: "Credo che il sistema abruzzese abbia retto e bene alla crisi, e questo deriva anche dal fatto che il rapporto fra i tre atenei abruzzesi è sempre stato incentrato alla massima cordialità. Rapporti di collaborazione e di amicizia che hanno permesso di raggiungere risultati significativi. Separati, ma allo stesso tempo uniti. E’ vero – ha proseguito Cuccurullo – che questo è un momento di recessione, ma devo dire che il rapporto con la Regione e con il presidente Chiodi, e il taglio che ha voluto e saputo dare il presidente Chiodi è stato importante e direi quasi inaspettato in un momento come questo, perché la Regione Abruzzo ha investito molto, e molte risorse per l’università abruzzese".
