Una scarpa dirige il Manifesto
18 Dicembre 2008
di Redazione
Caro Direttore,
Il Manifesto non avrà i miei soldi perché ha nominato direttore onorario Montazer al Zaidi (il “tiratore di scarpe” a Bush). Facendolo, ha scelto di fomentare l’odio e l’ostilità. Si può condividere o avversare la politica estera americana e – in particolare – quella di Bush – ma la redazione di un giornale non può osannare un gesto tanto rabbioso (oltre che volgare, perché a farlo è giornalista nel corso di una conferenza-stampa, vale a dire mentre lavora) come espressione di democrazia.
D’altronde, come ha ricordato qualche giorno fa Fabrizio Rondolino, la scarpa tirata a Bush è la più grande vittoria di Bush: avrebbe al Zaidi o un altro contestatore potuto tirare scarpe sotto Saddam? Polo e la redazione del suo quotidiano hanno pensato a questo piccolo particolare?
Piercamillo Falasca
Riformatori Liberali
