Unioni civili, Quagliariello: “Chi ha armi efficaci le usi”
06 Gennaio 2016
di Redazione
"Il ministro dell’Interno Alfano, in un’intervista ad Avvenire, si mostra pienamente consapevole di come il ddl Cirinnà apra all’utero in affitto e dunque al ‘mercimonio più ripugnante che l’uomo abbia saputo inventare’," a dirlo il senatore Gaetano Quagliariello, fondatore di "Idea", intervenendo nella discussione sulle unioni civili. Per Quagliariello quelle di Alfano sono "parole che segnano uno spartiacque di civiltà e per difendere la civiltà, di solito, si utilizza ogni arma in proprio possesso. Compresa la propria determinante partecipazione a un governo". "Mi auguro," prosegue Quagliariello, "che alle parole seguano i fatti, non in un referendum del quale semmai si parlerà a tempo debito, ma adesso che il ripugnante mercimonio può e deve essere fermato da chi ha in mano le armi per poterlo fare. In caso contrario la palla di neve, anziché slavina, diventa acqua fresca. E quelle parole così dense di senso si trasformano in un boomerang".
