Unioni civili, Quagliariello: senza nostra opposizione partita persa
18 Febbraio 2016
di Redazione
"Sulla vicenda del ddl Cirinnà l’anima del governo si è svelata. Sia per quel riguarda la cifra ideale, perché’ il partito del premier continua a sostenere una legge sbagliata nella sua impostazione e sbagliata perché’ in ogni caso conduce alle adozioni. Sia sul fronte delle regole del gioco, perché’ il Pd ricorda un po’ il Marchese del Grillo: io so’ io e voi…". Lo ha detto il senatore Gaetano Quagliariello, del movimento "Idea", ospite di Tgcom24. "In una situazione come questa – ha detto Quagliariello interpellato sulle dichiarazioni del ministro Angelino Alfano -, sostenere che l’unico modo per contare è quello di accucciarsi, è un’affermazione che cozza con i fatti e con la logica ancor più che con la politica. In realtà, tutta questa vicenda dimostra che se non ci fosse stato chi ha tenuto duro, alzato la voce, contestato il governo, contestato la presidenza del Senato, ribadito che una cosa sono le posizioni nel merito e altro sono le regole democratiche, la partita sarebbe già persa. Con buona pace – ha concluso – dei fedeli alleati di Renzi".
