Università. Gelmini: “Fine dei crediti a pioggia”
12 Ottobre 2009
di Redazione
Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, dice stop ai crediti universitari a pioggia, d’ora in avanti saranno mirati solo a premiare il merito. Questo è quanto assicura la Gelmini in riferimento alla questione segnalata dal Corriere della Sera relativa ai crediti assegnati dall’Università Parthenope di Napoli agli iscritti ad una organizzazione sindacale.
"Con la circolare n.160 del 4 settembre – sottolinea il ministro – ho dato disposizioni affinché il massimo dei crediti extrauniversitari riconosciuti a uno studente scendesse drasticamente da 60 a 30. Tra l’altro ho fortemente voluto che si escludesse tassativamente qualsiasi forma di convenzione con organizzazioni di vario tipo".
"Inoltre – prosegue – ho fatto in modo che fosse prevista la possibilità di un riconoscimento al singolo studente su un’accertata esperienza. Ho disposto che l’ufficio legislativo del Ministero verifichi la possibilità di ridurre ulteriormente i crediti extrauniversitari attribuiti dagli Atenei, perché ritengo – conclude la Gelmini – siano contrari a una logica di tipo meritocratico e moderno".
Proprio in merito alla questione si è svolta stamane una protesta silenziosa alla Sapienza. Un gruppo di studenti presenti nell’aula Magna dell’ateneo, dove è in corso una cerimonia alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è alzato in piedi ed ha esposto dei cartelli contro il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. I ragazzi, una decina in tutto, sono stati allontanati dalle forze dell’Ordine presenti. Tutto si è svolto in pochi minuti mentre il Capo di Stato stava per prendere la parola.
