Università. Gelmini: “Nessuna tensione, la riforma procede”

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Università. Gelmini: “Nessuna tensione, la riforma procede”

10 Novembre 2009

“Sono sincera: non mi aspettavo le reazioni costruttive di questi giorni. Sto assistendo ad un dibattito molto intelligente. E leggo critiche positive persino sull’Espresso. Lo stesso professor Decleva, presidente dei rettori, ha parlato apertamente della riforma come di un’occasione irripetibile, da prendere al volo. Gli sono grata per l’atteggiamento che manifesta, è quello che serve”. Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione, si dice soddisfatta per il clima che sta registrando intorno alla sua riforma dell’università.

In un’intervista al Giornale sottolinea come nelle università “c’è meno tensione» e ribadisce lo scopo della riforma: «Dopo tanti anni, è il primo intervento strutturale, che davvero vuole cambiare un settore così vitale per il Paese. Vogliamo coniugare l’autonomia con la responsabilità degli atenei. Ma soprattutto stiamo dalla parte dei giovani, puntando tutto sulla meritocrazia”. A proposito di alcuni corsi di laurea non convenzionali, Gelmini annuncia che “la potatura sarà drastica”, secondo il principio che dice “inutile sfornare migliaia di laureati in scienze della comunicazione, candidati alla disoccupazione, se mancano gli ingegneri”.

Ora della riforma varata dal governo se ne occuperanno le Camere. “Spero vivamente – auspica – che in Parlamento si colga la grande occasione. Soprattutto, che non si snaturi lo spirito così innovativo della legge. Io sono aperta a tutti i miglioramenti. Mi piacerebbe anzi che il Parlamento avesse coraggio, scegliendo una strada ancora più riformista. La vera preoccupazione è l’impaludamento, come sempre”. E i tempi? “Si potrebbe chiudere per marzo-aprile”, osserva, così da partire nel prossimo anno accademico con la nuova università: “Questo il mio sogno”.

Infine, Gelmini annuncia che “agli inizi del 2010 mi sposo” con l’imprenditore Giorgio Patelli, con cui vivrà a Brescia. E che “in primavera divento mamma. È una cosa bellissima”.