Credito consapevole

Uno sguardo sul mondo per accrescere la consapevolezza

Inizia oggi il mese dell’Educazione Finanziaria. L’obiettivo di fondo di un’attività strategica e di lunga durata che, nel mese di ottobre, trova una utile occasione per fare il punto e per attirare l’attenzione su un lavoro che si dipana lungo l’intero anno, continua ad essere quello di migliorare la conoscenza del sistema finanziario così da garantire l’accesso informato e consapevole a servizi e prodotti finanziari. Per l’Italia, #OttobreEdufin2019, il Mese dell’Educazione Finanziaria, è il secondo appuntamento annuale nazionale che inizia così a diventare una consuetudine sulle orme di ciò che avviene, già da diversi anni, negli Stati Uniti con il National Financial Literacy Month. Anche quest’anno sono in programma, ad ogni livello, numerose attività ed eventi di informazione e sensibilizzazione sui comportamenti corretti nella gestione delle risorse personali e familiari con lo scopo di contribuire a un processo di formazione sull’utilizzo appropriato e cosciente di strumenti finanziari, assicurativi e previdenziali che appaiono sempre più complessi, come complesse e delicate sono, di conseguenza, le decisioni di carattere finanziario che ognuno di noi, ogni giorno, è tenuto a prendere nella costruzione di un futuro sicuro per contribuire, nello stesso tempo, alla ripresa e alla crescita economica del Paese. Il tutto in una fase assai delicata dell’economia accompagnata, tra l’altro, da un avanzamento tecnologico che prosegue a velocità impressionante e che sta portando a trasformazioni epocali degli usi come la sostituzione totale del denaro contante con l’utilizzo della moneta elettronica. Sono proprio di questi giorni le discussioni sulle proposte del governo italiano di incentivare, anche fiscalmente, l’uso delle carte di credito anche per i pagamenti di modeste quantità.

L’Associazione fra le Banche Popolari, dopo aver richiesto e sostenuto l’istituzione del mese dedicato all’Educazione Finanziaria, lavora quotidianamente su questo settore continuando a investire su di esso risorse ed energie. In un articolato programma di educazione finanziaria, rientrano le pubblicazioni realizzate negli ultimi anni che sono tante e tutte direttamente e gratuitamente consultabili sul sito dell’associazione, www.assopopolari.it, così come tanti sono i percorsi di conferenze e attività consulenziali a favore delle associate che operano poi autonomamente nei territori e nelle comunità di riferimento.

Ma quest’anno c’è un ulteriore ed originale contributo di Assopopolari su un diverso piano formativo. L’associazione ha, infatti, avviato la pubblicazione, che proseguirà lungo tutto il mese dell’Educazione Finanziaria, di una serie di studi sulla morfologia e sul funzionamento del sistema bancario nel mondo, con particolare riguardo, naturalmente, alla Cooperazione Bancaria. Un primo lavoro è stato pubblicato nei giorni scorsi con uno sguardo generale sull’Asia e con particolari approfondimenti su Cina e Giappone. Altri, ancora sull’Asia, seguiranno e prenderanno in considerazione Corea del Sud e India, e poi, per quanto riguarda l’Africa, la lente di ingrandimento sarà puntata sul Kenya e sul Sud Africa e, ancora, Brasile e Australia. Il salto di qualità che si vuole realizzare è notevole. Da un lato si continua nell’attività classica fornendo strumenti cognitivi ai cittadini, singoli o famiglie che siano, e agli operatori del sistema bancario tutti gli strumenti aggiornati per lavorare con la necessaria competenza, dall’altro, in un mondo fortemente globalizzato, si è deciso di allargare lo sguardo oltre i confini dell’Europa, per far conoscere come il sistema bancario si stia evolvendo, soprattutto nelle economie emergenti, e per avere consapevolezza del ruolo primario che in queste economia ha assunto il sistema della Cooperazione Bancaria.

Accompagnare soci e clienti nelle proprio scelte di investimento e formare i propri operatori significa, per il Credito Popolare, consolidare un rapporto di fiducia frutto di un lungo percorso di conoscenza reciproca. Si tratta di un valore etico e di un elemento strategico per l’intero sistema bancario che necessitano, oggi più che in passato, di uno sguardo dalle dimensioni internazionali. Proprio lo stretto rapporto con i territori, il farsi prossimità hanno bisogno di informazione e formazione finanziaria dei clienti, premesse essenziali per uno sviluppo sano delle comunità e per una sostanziale ripresa dell’economia reale che non può prescindere dal conoscere ciò succede, sullo stesso terreno, in zone, geograficamente e culturalmente, lontane ma che, inaspettatamente, propongo soluzioni più vicine di quello che potrebbe apparire.

* Segretario Generale Associazione Nazionale fra le Banche Popolari

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