Uova e carne, la crisi spinge gli italiani a mangiare meno (e meglio)

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Uova e carne, la crisi spinge gli italiani a mangiare meno (e meglio)

10 Marzo 2014

 Secondo una indagine di Coldiretti su base Istat sulla tavola degli italiani sono tornati carne e uova e meno cibi pronti, come negli anni Ottanta. Si risparmia sulla spesa alimentare e la crisi ha bloccato una crescita per abitante che dal 2006 continua a offrire dati negativi. Secondo Coldiretti nel 2013 le famiglie italiane hanno tagliato il consumo di pesce fresco (-20%), pasta (-9%), latte (-8%), olio di oliva extravergine (- 6%) prodotti ortofrutticoli (- 3 per cento) e carne (-2%), mentre è’ in salita il consumo di uova (+2%). Sempre secondo l’indagine aumenta l’acquisto di materie prime come miele, farina, uova per cucinare prodotti fai da te.