Usa 2008: Bush l’impopolare, ospite sgradito alla convention?
06 Luglio 2008
di Redazione
Una festa con tutti i parenti senza invitare il capofamiglia. Questo più o meno ciò che hanno in mente i repubblicani per la convention nazionale di inizio settembre dove il senatore dell’Arizona John McCain accetterà ufficialmente la nomination per la Casa Bianca e dove il presidente degli Stati Uniti George W. Bush potrebbe non essere un ospite molto gradito.
La questione è delicata, come ammettono gli strateghi della campagna elettorale di McCain. Se da una parte è vero che la popolarità di Bush è ai minimi storici, – un sondaggio Cnn suggerisce persino che per il 69% degli americani i firmatari della dichiarazione di Indipendenza sarebbero delusi dalla situazione in cui versa il Paese, – dall’altra è pur vero che è ancora il presidente in carica e il capo del partito repubblicano.
Secondo il New York Times del resto, fino a ora McCain ha cercato di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, cercando di approfittare della consolidata macchina per la raccolta fondi che il presidente gli ha messo a disposizione, ma al contempo provando a tenere le distanze da un personaggio la cui impopolarità potrebbe essere un fardello troppo pesante sulla corsa alla presidenza.
L’ultima volta che la convention nazionale fu anche l’occasione per il passaggio di consegne tra il presidente in carica e il suo possibile successore fu nel 1988, ma le circostanze erano decisamente diverse. L’allora presidente Ronald Reagan era all’apice della popolarità e l’unico timore era che potesse oscurare il candidato repubblicano, George H.W. Bush, alla convention di New Orleans.
fonte: APCOM
