Usa. Aereo finito nel Hudson, colpito da uno stormo d’oche

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Usa. Aereo finito nel Hudson, colpito da uno stormo d’oche

16 Gennaio 2009

Durante la scorsa notte, un aereo dell’Us Airways, decollato dall’aeroporto newyorchese di La Guardia, alla volta di Charlotte in North Carolina, è finito nell’Hudson, il fiume che costeggia New York ad ovest di Manhattan. Secondo la Federal Aviation Administration (Faa, che regola i trasporti nei cieli Usa), al momento del decollo, l’aereo sarebbe stato investito da uno o più stormi di uccelli, probabilmente oche, che hanno bloccato ambedue i motori.

Nonostante le immagini drammatiche potevano far presagire una strage, non ci sono state né vittime né feriti. A bordo del volo 1549 c’erano complessivamente 164 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio. Diverse persone sono state immediatamente tratte in salvo dai traghetti accorsi immediatamente sul luogo, viste le difficili condizioni climatiche e le acque gelide del fiume.

Dai primi minuti dell’accaduto, l’Fbi ha escluso che l’incidente fosse causato da un atto di terrorismo. Un portavoce del Bureau, Richard Koko, hanno subito indicato ai media Usa che l’incidente non era legato "a questioni di sicurezza nazionale".

Alberto Panero, testimone dell’accaduto ha spiegato alla Cnn che "poco dopo il decollo abbiamo sentito un forte scoppio e il velivolo ha cominciato a scuotersi tutto". "Sembrava che fosse fuori controllo – ha raccontato il testimone – c’era molto fumo e dopo alcuni secondi, il comandante ci ha detto di ‘prepararci all’impatto’. Non posso credere che sia riuscito a far scendere senza incidenti l’aereo".

Panero ha descritto scene di paura, ma di rapida azione dei soccorsi nell’Hudson. Gran parte dei passeggeri recuperati si trovano in un improvvisato centro d’accoglienza a Manhattan, affacciato sul fiume, avvolti da coperte ma in buone condizioni.