Usa. Ex soldato in tribunale, accusato di piano attentato a Obama
08 Settembre 2010
di Redazione
Un ex soldato Usa arrestato lunedì in una base militare nello stato della Georgia è comparso oggi di fronte a un tribunale con l’accusa di aver pianificato un attentato contro il presidente Barack Obama. Lo riferisce la Cnn.
L’uomo è Robert Anthony Quinones, 29 anni, arrestato ieri nell’ospedale di Winn Army Community nella base di Fort Stewart, una settantina di chilometri da Savannah. Quinones era stato licenziato dall’esercito lo scorso febbraio, ma aveva ottenuto un lavoro civile nella base di Fort Steward, ha riferito l’Fbi. L’uomo si era introdotto nell’ospedale della base alle 4 del mattino chiedendo cure mediche, per poi tenere sotto la minaccia delle armi tre ostaggi per ragioni ancora non rese note. Poco dopo l’ex soldato si è arreso all’Fbi. L’uomo, nel corso di alcuni interrogatori, secondo la Corte federale, "ha espresso piani, preparativi e intenzioni di uccidere il presidente Obama e l’ex presidente Clinton. Quinones ha fornito dettagli sui suoi studi su procedure dei servizi segreti, tecniche di cecchino e modi di nascondere armi per attuare i piani di assassinio".
Nel corso della perquisizione della sua abitazione, gli inquirenti hanno trovato 11 fucili, 4 pistole, numerose cartuccere e decine di baionette e coltelli, stando sempre alla Corte federale. Non basta, sono stati ritrovati anche libri e manuali sulle squadre di salvataggio di ostaggi dell’Fbi, su Osama Bin Lande, e su Timothy McVeigh, l’attentatore di Oklahoma City e altro. Quando gli è stato chiesto se avrebbe davvero ucciso Obama o Bill Clinton se ne avesse avuto la possibilità, Quinones è stato categorico. "Sì – ha detto – in una scala dall’1 al 10 sul fatto che sono serio, sono a 10".
