Usa. Washington, dopo lite con moglie uccide i 5 figli
05 Aprile 2009
di Redazione
Ha compiuto la strage nella mattinata di ieri, uccidendo i cinque figli mentre dormivano, dopo una violenta lite con la moglie avvenuta nella notte tra venerdì e sabato, e dopo che la donna aveva lasciato il domicilio coniugale per rifugiarsi da un parente.
Come racconta oggi la stampa locale, la tragedia si è verificata in uno squallido "trailer park", un campo di roulotte, dello Stato di Washington, nei pressi di Seattle. Un uomo di 34 anni, un meccanico, ha ucciso i suoi cinque figli in quello che sembra essere una storia di ordinaria follia o un dramma legato alla povertà o alla crisi economica.
Come scrive il Seattle Times, uno dei quotidiani locali, l’uomo, James Harrison, ha ucciso con un’arma da fuoco l’unico maschietto, James jr., 7 anni, e le quattro figlie di 11, 13, 15 e 16 anni (Maxine, Samantha, Jamie e Heather), nella roulotte abitata dalla famiglia. Poi Harrison è salito in macchina, ha guidato fino alla città di Auburn, ad una cinquantina di chilometri a sud di Seattle, e si ucciso sempre con un’arma da fuoco nei pressi di un casinò, il Muckleshoot Casino.
Angela Harrison, moglie dell’assassino e madre del bambino e delle ragazzine uccise, fa la cassiera in un supermercato Wal-Mart. La polizia sta indagando ma l’omicida-suicida non ha lasciato nessun messaggio. Secondo i vicini di casa, sempre citati dal quotidiano locale, i due avevano avuto una violenta lite, cosa che si verificava con una certa frequenza. Il padre, inoltre, picchiava le figlie e più di una volta i vicini avevano chiesto alla polizia di intervenire, temendo il peggio.
