Home News Vanno bene le telefonate in tv, ma il Cav. dà il meglio di sé di persona

Paolo e Diego

Vanno bene le telefonate in tv, ma il Cav. dà il meglio di sé di persona

Di nuovo il premier è intervenuto telefonicamente a trasmissioni televisive.  Questa volta i palcoscenici erano quelli di Ballarò e dell'Infedele. Mi viene da pensare che non abbia più la forza o la voglia, per sostenere uno "scontro" di persona. Ho ancora in mente quando, qualche anno fa, fra gli ospiti di Floris, ha tenuto le redini del dibattito durante tutta la serata ed è stato controllato a fatica dal conduttore.

O quando dopo aver discusso con Lucia Annunziata nella sua trasmissione, ha abbandonato tutti, pronunciando le parole: "e la rai sarebbe controllata da me?" Botta e risposta, in prima linea. Così si fa.

Adesso invece, si limita a mandare i suoi scagnozzi più fidati in pasto ai "nemici". Evidentemente reputa queste arene troppo ostili, e decide di sacrificarvi i suoi soldati migliori. Abbiamo visto  infatti Daniela Santachè ultimamente da Santoro, Alfano, addirittura Ghedini. Talvolta decide  di alzare la cornetta e manifestare dissenso se c'è qualcosa che non gli piace.

Ha anche partecipato, sempre telefonicamente, a trasmissioni di "fiducia", per poter fare monologhi ininterrotti, elogiando l'azione di governo o denigrando l'opposizione. Ad esempio a Kalispera, dall'amico Signorini, che con le sue domande di grande spessore politico, ha stimolato l'oratoria del premier, che  senza freni ha potuto dire quello che voleva, senza uno straccio di contraddittorio.

Vorrei rivederlo in tv a discutere animatamente come sempre, in un dibattito come si deve. Soprattutto perchè il diretto interessato molte volte è proprio lui. Sono stanco infatti di vedere gli attacchi rivoltigli in contumacia, e la solita difesa di chi si trova, a turno, nello scomodo ruolo dell'avvocato d'ufficio. Forse sta invecchiando, e ha deciso di dosare le forze. O è troppo impegnato in altre cose.

Fatto sta che è una caduta di stile rifiutare gli inviti alle trasmissioni, intervenirci telefonicamente, rispondere pretendendo di non essere interrotto e non attendere una replica. Sono d'accordo con Floris questa volta. Se vuole rispondere, è giusto che lo faccia di persona.

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6 COMMENTS

  1. Comparsate
    Io non credo che Berlusconi debba dedicarsi troppo alla “pars destruens”; la lasci quanto possibile agli altri. Se c’è viceversa da proporre ed illustrare in discussioni proprie e composte, si faccia vedere, ma non nella fossa dei leoni come gladiatore: eviti gli angiporti votati alle zuffe. Certo vedo che Berlusconi non è superbo come me, e se c’è da difendere una persona non teme di esporsi.

  2. Domanda
    Ma perchè la libertà di espressione e di pensiero e di parola, in questo Paese, è garantita e considerata giusta e intoccabile solo per Santoro e di pietro e Berlinguer e Floris e Lerner e De Gregorio e Padellaro e Mauro e Scalfari e Saviano e Ferrando e Dandini e Bindi ecc.,ecc.,ecc., ma per tale Silvio Berlusconi, no??????????????

  3. per Paolo e Diego
    Siete d’accordo con Floris perchè Berlusconi si è difeso dalle menzogne calunniose e infanganti che ancora una volta, come da 17 anni a questa parte, OGNI GIORNO gli sono buttate addosso?? E siete d’accordo con quell’ipocrita opportunista di Floris perchè per una volta, pure Berlusconi ha approfittato del non contraddittorio??? GLI ALTRI LO FANNO SEMPRE!!! Vale solo per lui avere il contraddittorio?? La Dandini e Santoro fanno interviste (e buttano fango) usando il contraddittorio?? Ma andate a c….e! (Voi e il contraddittorio).

  4. risposta
    Innanzitutto l’articolo l’ha scritto solo il sottoscritto, quindi le critiche me le prendo io. Mi rivolgo agli anonimi: non sto dando giudizi sulla faziosità o meno delle trasmissioni condotte da Santoro, Floris e compagni. Sto solamente dicendo che il Premier invece di dare risposte stizzite e parziali via telefono, dovrebbe partecipare a queste trasmissioni e rispondere subito, in prima persona . Di cosa ha paura? Non mi ricordo un dibattito da cui sia uscito malconcio… In questa maniera da adito a chi lo dipinge come un leader antidemocratico che non accetta nessun tipo di critiche. E in Italia, come ogni altro paese “libero”, un giornalista, un conduttore, può criticare , anche pesantemente un politico. E quest’ultimo ha il diritto di rispondere. Ma da capo di governo, secondo me, Berlusconi ha anche il dovere di farlo. E fra i modi in cui può contobattere le accuse , quello adottato ultimamente mi sembra il meno produttivo.

  5. Ma che auto-difesa è quella
    Ma che auto-difesa è quella del berlu? Chiamare in tv e iniziare ad insultare conduttore ed ospiti??? Si commenta da solo, scende sul terreno peggiore e si copre di ridicolo, per non dir di peggio. La Zanicchi da Lerner lo ha umiliato, con un viso che esprimeva vergogna per lui (e se si fosse alzata e se ne fosse andata ubbidendo come un burattino si sarebbe autodistrutta nel ridicolo e nel patetico).

  6. Risposta
    Se Lerner e Santoro e Floris e Dandini insultano, spacciano vili calunnie per Verità oggettive e gettano fango infame sul Premier, ovvio senza contraddittorio, tutti stanno zitti (ci siamo abituati? Non ci fa più caso perchè assuefatti?). Se il Premier calunniato e offeso e coperto di ingiusto fango interviene per difendersi, anch’egli senza contraddittorio (in piena parità con gli avversari) ecco che subito ci si straccia le vesti e si grida allo scandalo. Avete un curioso (e bislacco) senso della giustizia e equità, non c’è che dire.

    P.S. Alle trasmissioni di Santoro o di Lerner i conduttori, da bravi tiranni filo Maoisti, NON FANNO PARLARE LA VITTIMA e IMPEDISCONO IN TUTTI I MODI CHE L’AGGREDITO POSSA DIFENDERSI. Lo abbiamo visto tutti mille volte: è proprio una regola delle trasmissioni di questi signori. Gli stracciatori di vesti per l’intervento autodifensivo di B. non lo sanno?

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