Varoufakis a Renzi: “non ti sei liberato di me, ma della tua integrità”

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Varoufakis a Renzi: “non ti sei liberato di me, ma della tua integrità”

22 Settembre 2015

"Mr. Renzi non si è liberato di me ma della democrazia nel momento in cui ha ricattato Alexis Tsipras".

Yanis Varoufakis affida a Twitter la sua dura replica alla stoccata che ieri, durante la direzione del Pd, il premier Matteo Renzi aveva lanciato alla sua minoranza, riferendosi al voto in Grecia: "Anche ‘sto Varoufakis se lo semo tolti. Le scissioni funzionano magari come minaccia, non tanto al momento elettorale. Chi di scissione ferisce, di elezione perisce".

Varoufakis, in un post sul suo blog, contrattacca: "Signor Renzi, ho un messaggio per lei – scrive – Lei può rallegrarsi quanto vuole per il fatto che io non sia più ministro delle Finanze e neanche parlamentare. Ma non si è “liberato” di me. Sono politicamente vivo ed attivo, come mi ricordano le persone in Italia quando giro per le strade del suo bel Paese. No, ciò di cui si è sbarazzato, partecipando al vile golpe contro Alexis Tsipras e la democrazia greca lo scorso luglio, è la sua integrità di democratico europeo. Forse anche la sua anima. Fortunatamente, non è una cosa irreversibile. Ma deve fare seriamente ammenda. Non vedo l’ora che lei ritorni tra le fila dei democratici europei". 

Varoufakis ricorda poi i duri negoziati di luglio tra Atene e l’Europa, e la pressione da parte dei leader europei ("tra cui il signor Renzi") sotto la quale si è trovato Alexis Tsipras, che poi avrebbe firmato l’accordo. Il forte dissenso su quella accettazione è  il motivo della rottura tra lo stesso Varoufakis – che si era già dimesso da ministro delle Finanze – e Tsipras, spiega sul suo blog.