Venezuela: Continuano ricerche dispersi incidente aereo
05 Gennaio 2008
di Redazione
Continuano le ricerche dei quattordici dispersi, tra cui otto italiani, vittime dell’incidente aereo di ieri in Venezuela, dove il pilota di un jet turbo elica ha dovuto tentare un ammaraggio a causa di un’avaria ad entrambi i motori.
Avaria che sarebbe avvenuta mentre il velivolo si stava dirigendo verso l’isola Gran Roque, forse a causa delle condizioni climatiche. Secondo le fonti ufficiali, le autorità stanno cercando i resti dell’aereo Let 410 della compagnia Transaven – volo YV2081 – ma finora non sarebbero riusciti a localizzare il veivolo, forse ammarato e affondato tra l’aeroporto di Caracas, da dove era partito 10 minuti prima della tragedia e l’isola verso la quale era diretto.
A bordo jet c’erano otto italiani in vacanza:, Annalisa Montanari e Rita Calanni Rindina originarie del bolognese Bolognese, Paolo Durante, la moglie Bruna Guerrieri e le figlie Emma e Sofia di 8 e sei anni oltre alla coppia romana Stefano Fragione e Fabiola Napoli. Oltre a loro un cittadino svizzero, prima identificato come americano e altre 5 persone di nazionalità venezuelana e al pilota, Esteban Becil.
Secondo il capo della protezione civile, Antonio Rivero, le ricerche sono iniziate poco dopo l’incidente e continueranno fino al ritrovamento dell’aereo, che si pensa si trovasse a circa 39 chilometri dall’isola al momento dell’ammaraggio.
