Verona. Uccide il padre e lo fa a pezzi per gettarlo nel cassonetto
31 Maggio 2010
di Redazione
Lo ha ucciso e fatto a pezzi, poi ha gettato il cadavere nell’immondizia. E’ successo a Verona, dove un giovane di 20 anni, dopo aver passato la scorsa notte in carcere, ha confessato di aver assassinato il padre di 66 anni.
Sono stati i condomini a chiamare la polizia per il mal odore che proveniva da uno dei bidoni delle immondizie. Sul posto sono intervenute le volanti, il dirigente della squadra mobile Giampaolo Trevisi e il suo vice Massimo Scannicchio che hanno portato il giovane in Questura dove, sottoposto ad un interrogatorio durato diverse ore, ha infine confessato davanti al pm.
Il corpo dell’uomo è stato tagliato in cinque parti in casa. Il figlio avrebbe usato una sega per tagliare gambe e braccia dal corpo. Lo avrebbe fatto, secondo quanto si è appreso, perché il corpo non stava nel bidone dei rifiuti organici.
