Viareggio. Morti i due bimbi ricoverati, salgono a 16 le vittime
01 Luglio 2009
di Redazione
Non ce l’hanno fatta i due bambini estratti dalle macerie dopo l’esplosione di un vagone colmo di Gpl avvenuta nella stazione ferroviaria di Viareggio. La bimba di tre anni rimasta vittima del disastro di Viareggio era ricoverata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù con ustioni sul 90% del corpo. La piccola non ha ancora un’identità ed è deceduta senza avere parenti al suo capezzale. Aveva ustioni nel 90% del corpo e aveva subito uno shock emodinamico. La bimba, secondo le informazioni dell’ospedale, aveva tre anni, era sola ed era giunta in ospedale alle 6 di ieri mattina in eliambulanza.
È morto anche Lorenzo, il bimbo di 2 anni e mezzo che era stato ricoverato ieri in condizioni disperate all’ospedale Meyer di Firenze per le ustioni riportate nello scoppio. Il bambino, che aveva ustioni nel 90%, è stato dichiarato morto dai sanitari dell’ospedale nella tarda serata di ieri. I suoi genitori sono ricoverati uno a Pisa e l’altro a Padova. La tragica contabilità delle vittime del disastro viareggino sale a questo punto a 16 vittime.
Intanto nella notte i vigili del fuoco hanno svuotato 6 cisterne cariche di Gpl da altrettanti vagoni del treno merci alla stazione ferroviaria viareggina. Le operazioni di svuotamento proseguiranno anche oggi, per mettere in sicurezza gli ultimi tre vagoni carichi del gas da petrolio liquefatto. Per tutta la notte sono proseguite le ricerche dei dispersi.
All’appello dovrebbero mancare un paio di persone, secondo quanto riferito da fonti dei soccorritori. Quanto ai circa 1000 sfollati, la maggior parte di loro hanno dormito da amici o parenti, mentre altri sono stati ospitati in alberghi o nelle tende allestite davanti alla piazza del Comune. Delle 16 vittime accertate, solo 4-5 avrebbero un’identità, secondo quanto emerso finora.
Silvio Berlusconi ha deciso di annullare la missione in Libia a causa del disastro. Oggi il presidente del Consiglio – e presidente del G8 – avrebbe dovuto partecipare al vertice dell’Unione africana a Sirte. Berlusconi ha telefonato ieri sera al colonnello Muammar Gheddafi che ha espresso le condoglianze per le vittime dell’incidente di Viareggio.
Intanto nell’Aula della Camera si sta tenendo l’informativa urgente del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli sul disastro ferroviario. Al termine dell’informativa si terrà un dibattito; ciascun gruppo parlamentare potrà intervenire per cinque minuti. Prima di dare la parola al rappresentante del governo, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha "rinnovato a nome della Camera il cordoglio ai familiari delle vittime ed all’intera città di Viareggio". Il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli ha annunciato che sono in corso accertamenti "per verificare la regolarità delle operazioni di manutenzione effettuate sul carro".
