Violenza sessuale, Racz resta in carcere per l’aggressione a Primavalle

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Violenza sessuale, Racz resta in carcere per l’aggressione a Primavalle

06 Marzo 2009

Confermata  la detenzione in carcere per Karol Racz. Lo ha disposto il gip relativamente allo stupro di una donna di 41 anni avvenuto a Primavalle. Il romeno è detenuto anche perché ritenuto uno degli aggressori della quindicenne violentata nel parco della Caffarella.  

Episodio quest’ultimo per il quale il giudice delle indagini preliminari Silvia Castagnoli nei giorni scorsi, su richiesta della Procura, ne aveva contestato a la responsabilità.  Difeso dall’avvocato Lorenzo La Marca, Racz, ha respinto le accuse per quanto riguarda la violenza sessuale a Primavalle e ha indicato, come già avvenuto per la vicenda della Caffarella persone e circostanze che dovrebbero chiarire la sua posizione e confermare la sua presunta innocenza. La donna, dopo un primo riconoscimento, ha poi manifestato dubbi sul coinvolgimento del romeno e sulla validità del suo riconoscimento.

Il provvedimento del gip viene motivato con la possibilità che l’uomo una volta rimesso in libertà, possa reiterare il reato e comunque  lasciare l’Italia per sottrarsi alle indagini.