Visco-Gdf. Pg Blandini: nessun insabbiamento

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Visco-Gdf. Pg Blandini: nessun insabbiamento

Visco-Gdf. Pg Blandini: nessun insabbiamento

23 Maggio 2007

Almeno per il momento il caso Visco-Guardia di Finanza
rimarrà solo sui giornali, e, si spera, nelle aule del Parlamento. Infatti, il
procuratore generale di Milano, Mario Blandini, ha escluso una qualsiasi forma
di insabbiamento a vantaggio del viceministro del Tesoro, nell’ambito della
vicenda relativa al trasferimento di quattro ufficiali della guardia di finanza
che stavano indagando sul caso Unipol.

“Nel leggere le carte non sono emersi in modo
prepotente gli estremi per fare un rapporto all’autorità giudiziaria competente
che, nel caso di specie, era Roma”. Queste le parole del pg. Blandini, che prosegue: “non abbiamo
insabbiato niente, volevamo solo sapere se quei quattro ufficiali erano stati
%0Atrasferiti per violazione dei doveri disciplinari e se, nei loro confronti,
c’era un intento punitivo o meno”.

 

Intanto continuano le polemiche da parte dell’opposizione,
questa è la volta di Fini: ” E’ una vicenda inquietante: o si contesta al
comandante generale della Guardia di finanza Roberto Speciale di aver detto il
falso oppure la deposizione di Speciale e’ un atto di accusa nei confronti di Visco
che in questo caso deve rassegnare le dimissioni. L’unica cosa che non si può
fare – ha aggiunto – è quello che ha fatto Prodi che parla di propaganda, di
mistificazione giornalistica, di linciaggio mediatico. Se fa così – ha ribadito
Fini – vuol dire che ha qualcosa da nascondere. Lo stesso Di Pietro lo ha
capito, perché anche lui parla di vicenda inquietante che va chiarita”.