Voto di scambio. Pd corregge, Saviano e Repubblica dettano
25 Luglio 2013
di Redazione
Alla fine il nuovo testo della legge sul voto di scambio politico-mafioso, il 416 Ter, dovrebbe slittare in autunno. I vertici del Pd in parlamento, da Zanda a Finocchiaro, assicurano che il testo verrà modificato in Senato. Insomma, Roberto Saviano e Repubblica, ispirati da pezzi della magistratura in rivolta, dettano la linea, financo le parole da modificare nel testo di legge, e il Pd si allinea, accettando di riscrivere il provvedimento, approvato alla Camera lo scorso 16 luglio. "Bene che si riscriva la norma", commenta Saviano, spiegando che "il procacciamento" di voti (una delle parole incriminate) è "indimostrabile". La Commissione Giustizia del Senato ha comunque deciso di affidare la questione all’ufficio di presidenza con i rappresentanti dei gruppi parlamentari, che si riunirà lunedì o martedì. Secondo la presidente della commissione Giustizia della Camera, Ferranti, del Pd: "Si tratta di una campagna denigratoria che avrà l’effetto di rallentare i lavori e non far approvare subito un testo che amplia le responsabilità per il reato di voto di scambio. Il testo lo conoscevano tutti. Perché non hanno parlato prima?".
