Welfare. Montezemolo: “è in gioco credibilità del governo”

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Welfare. Montezemolo: “è in gioco credibilità del governo”

25 Novembre 2007

Confindustria e sindacati chiedono al governo di rispettare l’accordo sul welfare del 23 luglio scorso, entrambi le parti sociali non vogliono modifiche al testo di legge, i sindacati sono disposti a scendere a patti solo nel caso in cui si discutano con loro eventuali cambiamenti.

Secondo il leader della Uil, Luigi Angeletti: “la cosa migliore che questo Governo ha fatto è il protocollo sul welfare. E ora sta facendo di tutto per rovinarlo. Ogni modifica è dunque inaccettabile”. Il suo collega Epifani della Cgil è d’accordo, “Qualsiasi modifica va discussa con Cgil, Cisl e Uil”.

Ancora più incisivo il discorso fatto dal leader degli industriali, Luca Cordero di Montezemolo: “Noi imprenditori non ne possiamo più di questo modo di affrontare questioni fondamentali per il Paese…Su questa vicenda è in gioco la credibilità del Governo”. Ancora, “Forze politiche che fanno parte del Governo che ha promosso questo importante accordo cercano dal giorno dopo di metterlo in discussione”. Qualora non si riuscisse a “tenere la rotta, se saranno le forze estreme o marginali a decidere”, quindi ha chiosato Montezemolo: “si daranno forti ragioni a chi chiede di cambiare musica e orchestra”.