Yemen: attentato sventato grazie alla denuncia di un padre contro il figlio

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Yemen: attentato sventato grazie alla denuncia di un padre contro il figlio

18 Dicembre 2007

La polizia yemenita ha sventato la scorsa settimana
un attentato kamikaze che doveva essere messo a segno nella capitale, a
Sanàa.

Lo rivela una fonte del ministero della Difesa al sito Internet del
giornale filo governativo 26 settembre.

La polizia ha infatti arrestato due
persone che fanno parte di una cellula locale di al-Qaeda.

La cosa sorprendente è che i due sono stati identificati grazie alla soffiata del padre di uno dei due che ha comunicato
alla polizia di aver scoperto che il figlio era entrato in al-Qaeda e che
aveva in programma di compiere un attentato suicida.

Il genitore aveva
trovato nella stanza del figlio un testamento nel quale salutava la famiglia
dopo aver compiuto l’attentato. Perquisendo le loro case, la polizia ha poi
rinvenuto le cinture e gli esplosivi pronti all’uso.

I due sono stati
scoperti in seguito a una serie di perquisizioni compiute dalla sicurezza in
alcune case della capitale la scorsa settimana.
I due sono Ahmad Ali Hamran e
Abdel Athim al-Hattar.

Erano ricercati già da tempo dagli inquirenti perché
ritenuti affiliati alla rete terroristica e molto pericolosi.