Yemen. Unhcr: “Dopo scontri civili lasciano zona Shabwa”
28 Settembre 2010
di Redazione
Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), gli scontri che si sono registrati nelle ultime settimane, nel governatorato di Shabwa, nello Yemen sud-orientale, tra militari e miliziani hanno costretto molti civili a lasciare la zona.
L’Unhcr esprime, quindi, "preoccupazione per la sicurezza della popolazione vittima dell’attuale conflitto nel distretto di Mayfaa e spera che siano state attuate tutte le misure necessarie ad evitare la presenza di vittime tra i civili". Secondo l’Agenzia dell’Onu, "gli scontri scoppiati la scorsa domenica hanno finora costretto almeno 4 mila civili yemeniti a lasciare le proprie abitazioni nel villaggio di Al-Hawatah e negli insediamenti vicini a circa 400 km a est di Aden. Secondo quanto riportato, il numero di sfollati è ancora in crescita. La maggior parte degli sfollati ha cercato sicurezza e rifugio nei vicini villaggi di Al-Azzem e Al-Kharamah. A soli 30 km vi è il centro di accoglienza dell’Unhcr".
Una sessantina di sfollati sono attualmente ospitati nel villaggio di Al-Azzem e, secondo quanto comunicato dagli operatori di una ong che opera in contatto con l’Unhcr, hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria, soprattutto di cibo, ripari e scorte di medicinali. L’Unhcr e altre agenzie Onu stanno predisponendo nel centro di accoglienza di Mayfaa l’assistenza per 300 famiglie, per un totale di circa 2.100 persone.
