Zimbabwe, peggiora la crisi e arriva missione umanitaria internazionale
14 Novembre 2008
di Redazione
Appare sempre più lontana una soluzione politica in Zimbabwe, paese ormai al collasso totale, dove oggi l’opposizione ha denunciato l’ennesimo complotto ordito dalle forze al potere per uccidere i leader del Movimento democratico per il cambiamento.
E’ stata inatanto organizzata una missione umanitaria nel Paese per una delegazione composta dall’ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, l’ex presidente americano Jimmy Carter e l’attivista mozambicana – nonchè moglie dell’ex presidente sudafricano Nelson Mandela – Graca Machel, in rappresentanza del «The Elders», associazione di personalità istituita lo scorso anno da Nelson Mandela per contribuire alla soluzione di alcune tra le più gravi crisi internazionali.
Nello Zimbabwe lo stallo politico appare sempre più totale, nonostante i numerosi vertici regionali, mentre il vice presidente del Mdc. Thokozani Khupe è tornato a parlare di “un complotto per eliminare i vertici del partito”.
Il presidente Robert Mugabe sembra avviato a formare un governo non concordato con l’ex opposizione, che ha vinto le elezioni parlamentari, ma non si è potuta presentare al ballottaggio presidenziale per le reiterate violente persecuzioni contro i suoi leader e seguaci.
Il 15 settembre scorso c’era stato un accordo quadro per una divisione concordata dei poteri ed un governo di unità nazionale, ma le parti non sono riuscite a tradurlo nei fatti. Secondo alcune voci, peraltro, l’opposizione comincia a non essere più cosi rigida nel respingere gli ‘aut-aut’ di Mugabe, sebbene proprio oggi il Mdc abbia ribadito di non avere alcuna intenzione di entrare in un governo unitario senza una equa divisione di compiti e prerogative.
E intanto il Paese deve affrontare una crisi economica sempre più grave: l’inflazione è arrivata a oltre i 235 milioni per cento annui, la disoccupazione all’80%, ed oltre un terzo della popolazione si trova in una situazione tale da non sopravvivere senza gli aiuti alimentari d’emergenza internazionali.
