Berlusconi: le posizioni della Chiesa sono una ricchezza
05 Giugno 2008
di Redazione
Alla vigilia della visita in Vaticano, Silvio Berlusconi si concede ai microfoni della Radio Vaticana per dire che tra Stato e Chiesa "è possibile il dialogo su ogni argomento". Un confronto senza preclusioni, perché "la Chiesa ha il diritto di esprimere le sue valutazioni e lo Stato laico poi esprimerà i suoi giudizi". Una lunga chiacchierata che tocca il ruolo della Rai, i rapporti con l’opposizione e i problemi legati ai rifiuti e all’immigrazione.
Per il premier le posizioni della Chiesa sono "una ricchezza", che non può essere sprecata escludendo la possibilità di farle esprimere le sue istanze. "Farlo – continua il presidente del Consiglio – sarebbe una perdita della libertà". E farebbe correre allo Stato il pericolo di "diventare ideologico, settario o addirittura totalitario". ”Il dialogo – rimarca il premier – che precede il rapporto tra Stato e Chiesa, come organismi giuridici, è assolutamente positivo e risiede nella natura stessa della società e dimostra la sua libertà e pluralità".
