Che c’entra quel buontempone di Veltroni con gli attentati a Mumbai?
28 Novembre 2008
“Dopo il pranzo galeotto con Berlusconi” Dice Maria Grazia Bruzzone sulla Stampa (28 novembre) Con la sua strategia di “pranzi galeotti” Berlusconi avvera la profezia leninista secondo la quale i cuochi avrebbero guidato la politica delle nazioni. Viva il leader massimo chef Michele! Crostata rossa la trionferà!
“Social card. Non mi è chiaro che cosa ci sia esattamente da criticare” Dice Lucia Annunziata sulla Stampa (28 novembre) Ahimé! Con “Pippo” Veltroni sono spariti definitivamente i comunisti di una volta. Come si fa a lasciare un’importante giornalista di riferimento senza le istruzioni per criticare la politica del governo?
“Anche la mia famiglia è contenta e la sua estrazione è assolutamente borghese” Dice Simona Ventura a Liberazione (28 novembre) Luxurie interclassiste
“Subito dopo l’elezione di Barack Obama qualche buontempone e demagogo scrisse che era l’alba di un mondo nuovo” Dice Antonio Polito sul Riformista (28 novembre) Il ragionamento è impeccabile, ci vuole però un po’ di fissazione per prendersela, per prima cosa, dopo l’attentato di Mumbai, con quel buontempone, demagogo di Veltroni
