L’alta considerazione che hanno per l’Idv quelli del Pd
02 Febbraio 2009
“Se porre l’esigenza di una riflessione significa sfasciare il partito, allora vuol dire che siamo alla frutta” Dice Nicola Latorre all’Unità (2 febbraio) Così a occhio Il Pd sembra già essere molto oltre alla frutta, praticamente all’ammazzacaffé
“Nel ddl ci sono vari luoghi comuni, alcuni addirittura offesivi per toghe e pubblici ufficiali, additati come responsabili delle fughe dei verbali finiti sui giornali” Dice Armando Spataro alla Repubblica (2 febbraio) Ma che cosa vanno mai a pensare questi infamoni di legislatori? Che si sia creato un circuito tra magistrati militanti e media complici per indirizzare l’opinione pubblica? Come sarà potuta nascere un’idea così inverosimile? Un sospetto così insensato verso dei pm così riservati: mai un’intervista, mai un’esternazione che non sia legata rigidamente al proprio lavoro, tutto un esprimersi solo per sentenze
“Considero l’Idv un partito temporaneo” Dice Dario Franceschini alla Repubblica (2 febbraio) Una specie di herpes della politica?
“Presenteremo la mozione di sfiducia sia al Comune di Napoli che in Regione Campania. Chi non ci sta si pone fuori dalla linea del partito” Dice Nello Formisano alla Stampa (2 febbraio) Le intemerate di stile stalinistico, nelle regione che vanta tante e magnifiche bufale scorazzanti nei suoi prati, appaiono meno convincenti
