Per il Manifesto ora il golpista è Mariotto Segni
16 Aprile 2009
“Alla luce di alcune questioni relative all’applicazione della legge, dei correttivi si rendono necessari” Dice Gianfranco Fini a Europa (16 aprile) Che cosa è successo al presidente della Camera sulla legge per l’immigrazione? Partì Bossi? E Finì Turco?
“Il golpismo referendario ricorrente ha già prodotto una mutazione perversa del regime politico” Dice Gianni Ferrara sul Manifesto (16 aprile) Contrordine compagni! Il fascista è Mariotto Segni non Berlusconi
“Mi sembra un sopruso non permettere di continuare ad esprimersi sul servizio pubblico a persone che adoperano il linguaggio ironico della satira” Dice Emilio Giannelli alla Stampa (16 aprile) Giustissimo. E bastava poco per la perfezione: si trattava solo di fornire a chi partecipava ai funerali delle vittime del terremoto qualche ombrello per ripararsi dagli ironici sputi della libera satira
“Gli pareva che un impiego in banca fosse molto più stabile” Dice Lucilla Agosti alla Stampa (16 aprile) I tempi cambiano, oggi come oggi, i genitori di Lucilla la manderebbero sicuramente più volentieri a fare la ballerina che la bancaria
