Aborto, il Papa: “I cristiani rifiutino di obbedire a leggi ingiuste”

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Aborto, il Papa: “I cristiani rifiutino di obbedire a leggi ingiuste”

01 Aprile 2010

I cattolici non possono accettare le ingiustizie elevate a "diritto" e a leggi, prima fra tutte "l’uccisione di bambini innocenti non ancora nati". E’ quanto ha detto papa Ratzinger durante la Messa del Crisma celebrata stamane a San Pietro.

Si tratta di un rito in cui vengono benedetti gli olii dei sacramenti, tra cui quello del sacerdozio; la cerimonia del giovedì santo è dedicata pertanto alla missione dei preti. Il pontefice non ha parlato dello scandalo della pedofilia che sta investendo la Chiesa, ma ha incitato i cristiani a "rifiutarsi di fare ciò che negli ordinamenti giuridici non è diritto, ma ingiustizia".

Sul tema dell’aborto, il Papa ha detto che i cristiani "con il loro no alla falsità e a tutte le sue conseguenze, hanno innalzato il potere del diritto e della verità. Così hanno servito la vera pace. Anche oggi è importante per i cristiani seguire il diritto, che è il fondamento della pace. Anche oggi è importante per i cristiani non accettare un’ingiustizia che viene elevata a diritto – per esempio, quando si tratta dell’uccisione di bambini innocenti non ancora nati". "Proprio così – ha proseguito il Santo Padre – serviamo la pace e proprio così ci troviamo a seguire le orme di Gesù Cristo, di cui san Pietro dice: ‘Insultato non rispondeva con insulti; maltrattato non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia’".